
CIVITA CASTELLANA – Tra i banchi del consiglio comunale di Civita Castellana siede un negazionista. In queste ore Yuri Cavalieri (Rifondazione Comunista) è intervenuto sui social con un post con chiara retorica negazionista sul Giorno del Ricordo, Lega e Fratelli d’Italia condannano duramente le sue parole e ne chiedono le dimissioni immediate.
“Riteniamo assurde e inaccettabili le esternazioni del consigliere di Rifondazione Comunista Yuri Cavalieri che il Giorno del Ricordo ha accusato la destra civitonica di voler strumentalizzare e far propaganda sulla stessa ricorrenza”, è quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti della maggioranza comunale di Lega e Fratelli d’Italia.
“Giustificare i crimini delle Foibe poiché, a suo dire, conseguenza di un crimine ancora più grande, inneggiando addirittura all’esercito jugoslavo guidato dal Maresciallo Tito, ci lascia completamente basiti e
sconvolti ed è per questo che chiediamo le immediate dimissioni del consigliere – continuano in una nota le due forze politiche -.
“Ogni crimine di massa deve essere condannato da chiunque e non può trovare la benché minima giustificazione – concludono Lega e Fratelli d’Italia – in una giornata in cui, anche il Presidente della Repubblica Mattarella ha definito le Foibe come una sciagura nazionale e lo stesso Premier Conte ha affermato di doverci scusare per l’oblio, il Consigliere Yuri Cavalieri ammetta il suo errore, chieda scusa e lasci immediatamente il banco istituzionale che indegnamente rappresenta.”

















