Bastonò e rapinò due donne: settantenne rintracciato dalla polizia e condotto in carcere
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Rintracciato dagli investigatori della Squadra Mobile e completate le formalità di rito, il settantenne è stato associato alla casa circondariale "Nicandro Izzo" di Viterbo, dove si trova ora a disposizione dell'autorità giudiziaria.

VITERBO — Ha colpito con un bastone in legno due donne per poi rapinarle del denaro contante e di un telefono cellulare. Per questi episodi, risalenti ad alcuni anni fa, un settantenne residente in provincia è finito in carcere, raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

L’arresto è stato eseguito nella giornata del 2 agosto dal personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo, in servizio alla Squadra Mobile. L’uomo, già gravato da precedenti, dovrà scontare una pena definitiva di un anno e nove mesi di reclusione per i reati di rapina aggravata e lesioni.

Rintracciato dagli investigatori della Squadra Mobile e completate le formalità di rito, il settantenne è stato associato alla casa circondariale “Nicandro Izzo” di Viterbo, dove si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Un uomo che ha capito che tutto il successo del mondo non vale quanto la possibilità di riposare all'ombra di un castagno che hai piantato con le tue mani.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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