“Basta Talete”, oltre 600 firme per chiedere l’uscita dalla società
1_Img_6008_0.jpg--talete__bollette_pazze_dopo_il_cambio_del_contatore
lafune_800 x 120
BLERA - Luca Torelli, uno dei promotori del comitato: "Abbiamo scoperto che il gestore del servizio idrico ha un debito di circa 500mila euro verso il comune".

BLERA – Segue la nota del Comitato “Basta Talete” di Blera

 Il comitato “Basta Talete” di Blera ha ormai raggiunto oltre 600 firme per chiedere all’amministrazione comunale l’uscita da Talete. 

In questo periodo, nonostante il clamore suscitato in paese dall’iniziativa, ha colpito il silenzio dell’amministrazione attualmente in carica.

Non un post, non una dichiarazione pubblica, niente di niente, di fronte ad una pressione, mediatica e non, sempre più incalzante.

“Nel frattempo – afferma Luca Torelli, uno dei promotori del comitato Basta Talete – abbiamo scoperto che Talete Spa ha un debito di circa 500mila euro (circa 350 euro a utenza) verso il comune di Blera e un buco di circa 3 milioni di euro. Nonostante ciò sono state pagate consulenze di dubbia utilità, pare siano aumentate le indennità ai dirigenti e sono state assunte altre persone, con metodi definiti da molti discutibili. Per coprire questa enorme voragine debitoria, i sindaci dei comuni soci di Talete Spa, nell’assemblea di fine dicembre, hanno approvato un aumento del 7,50% sulle prossime fatturazioni. 
Di fatto, con la sua presenza in assemblea, anche il comune di Blera ha partecipato all’approvazione di questo aumento.
Questo fa dedurre che non solo i membri dell’attuale amministrazione non vogliono uscire da Talete, ma sono favorevoli a far pagare ai cittadini l’incapacità politica che ha creato questa situazione assurda. All’approssimarsi delle elezioni comunali di maggio, troverete molti amministratori (o figuranti degli stessi) che, dal 2006 ad oggi, non solo hanno deciso di consegnare il servizio idrico di Blera alla Talete, ma hanno contribuito a impoverire i cittadini con gli aumenti delle tariffe. Parliamo delle amministrazioni del 2005 del Partito democratico, del 2010 di Forza Italia e del 2015 ancora del Pd. La cosa curiosa è che, insieme ad altri assessori e consiglieri degli ultimi 15 anni, faranno tutti parte della stessa lista, o della stessa ammucchiata”.

Basta Talete, basta interessi e basta con la politica di chi fa affari con i beni della comunità. La nostra acqua e la nostra salute non saranno più sul mercato. La raccolta firme continua.

 

800x120 (1)
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
domenicale post
monastero interno
asvis 2
POST FB 02
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
aiac_banner_01