

Riceviamo e pubblichiamo una lettera firmata inviata alla redazione de La Fune ma che preferiamo mantenere anonima. Decidiamo di farlo perché l’onda di indignazione su questa vicenda è davvero enorme e il tema tiene banco presso l’opinione pubblica viterbese. In queste ore sono state tante le email, tutte firmate, inviate in redazione. Una miriade anche i commenti Facebook e i messaggi di sostegno a seguito dell’editoriale che abbiamo deciso di pubblicare per stroncare lo sciacallaggio su questa vicenda.
“La scomparsa del giovanissimo Leonardo continua a essere una ferita per tutta la nostra comunità e vorrei che la sua famiglia sentisse l’affetto sincero di tante persone come noi, come me, che siamo rimasti sgomenti da quanto accaduto. Da padre e da presidente di un’associazione sportiva con al centro l’attività giovanile, non posso però restare indifferente di fronte all’inaccettabile strumentalizzazione della morte di Leonardo a cui abbiamo assistito in questi giorni.
Leggendo certe parole, ho sentito salire dentro di me un senso di disagio per chi invece non prova nessun sentimento di umanità e mi sono immedesimato in quei genitori che, oltre all’immenso dolore per una perdita incolmabile, hanno dovuto assistere anche allo sfruttamento e alla manipolazione del loro lutto da parte di chi vuole continuare ad alimentare senza sosta una campagna di odio politico, passando sopra tutto e a tutti. Mai come in questi casi serve sobrietà, rispetto ed equilibrio. Non credo di essere il solo a pensarla in questo modo”.

















