"Basta mozziconi", Fare Verde difende le spiagge. Distribuiti 200 posaceneri portatili alle Saline (San Giorgio)
due ragazze ricevono i posacenere portatili
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“I mozziconi di sigarette sono, come numero e come pericolo, il più voluminoso rifiuto al mondo – dichiara Fare Verde - i filtri contengono sostanze altamente tossiche come nicotina, residui di combustione e molte microplastiche che, se abbandonati sulla spiaggia e nell’ambiente, ci mettono 15 anni per degradarsi."

TAQUINIA – Oltre 5mila posaceneri portatili da distribuire sulle spiagge di tutta Italia, in occasione della seconda edizione di “Basta mozziconi”, la campagna dell’associazione ambientalista Fare Verde che vuole evitare la dispersione, in mare o sugli arenili, delle “cicche” di sigarette. Sul litorale tarquiniese l’evento ambientalista si è tenuto giovedì 10 luglio sulla spiaggia libera in Località San Giorgio-Le Saline, con la distribuzione di 200 posaceneri riutilizzabili.

Visti i complimenti ricevuti dai bagnanti, l’iniziativa sarà ripetuta a breve su un’altra spiaggia, quella di Marina Velca – Pian di Spille. La campagna informativa ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Regione Lazio e si svolge in collaborazione con la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera.

“I mozziconi di sigarette sono, come numero e come pericolo, il più voluminoso rifiuto al mondo – dichiara Fare Verde – i filtri contengono sostanze altamente tossiche come nicotina, residui di combustione e molte microplastiche che, se abbandonati sulla spiaggia e nell’ambiente, ci mettono 15 anni per degradarsi.”

Secondo l’associazione ambientalista poi “non c’è un’adeguata consapevolezza da parte dei cittadini del pericolo ambientale che consegue al loro l’abbandono indiscriminato.

Per questo, i nostri volontari di Fare Verde stanno distribuendo in tante spiagge italiane dei posaceneri portatili, realizzati con materiale riciclabile, per sensibilizzare, soprattutto i giovani, verso i rischi causati dal gettare le sigarette in spiaggia.”

Per partecipare alle iniziative di Fare Verde Tarquinia o ricevere maggiori informazioni si può scrivere a: fareverdetarquinia@gmail.com.

Fare Verde, Gruppo locale di Tarquinia (VT)

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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