Basta file all’anagrafe. Il certificato si ritira in edicola

VITERBO - Accordo sottoscritto dall'amministrazione comunale. Un modo per semplificare la vita ai cittadini e aiutare le edicole.
VITERBO – Basta file all’anagrafe. Il certificato si ritira in edicola.
Lo prevede la bozza d’accordo tra amministrazione comunale e sindacato dei giornalai, per ottenere le certificazioni attraverso il sistema pubblico d’identità digitale o altri.
Dopo la firma della convenzione i viterbesi potranno ritirare certificati di residenza, stato di famiglia ed altri documenti dal proprio giornalaio di fiducia.
I certificati saranno emessi on-line avranno la stessa validità di quelli rilasciati dal Comune.
Un modo per semplificare la vita ai cittadini e aiutare le edicole, soprattutto in un momento così difficile per l’economia.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















