Bassano Romano, dedichiamo un luogo e una manifestazione a Fabrizio Frizzi

La proposta, partita dai cittadini, è stata salutata positivamente dal sindaco Maggi che l’ ha presentata in consiglio comunale. Il noto presentatore era cresciuto nel borgo. A Bassano Romano è stato anche sepolto. “Dedichiamo a Fabrizio un luogo e una manifestazione”. É la proposta dei cittadini e il sindaco di Bassano Romano, l’ha portata in consiglio comunale.
“Se per intitolare una via o una piazza devono passare dieci anni dalla morte – spiega il primo cittadino – la stessa cosa non vale per manifestazioni e luoghi”.
E Bassano vorrebbe dedicare a Frizzi un evento e un luogo pubblico, come il teatro seicentesco o la casa delle culture e dei popoli. Quest’ultima, in particolare, da ormai due anni è diventata il luogo della produzione artistico-culturale della cittadina.
Inoltre è stata attivata una raccolta firme per chiedere alla Rai di intitolare a Frizzi gli studi nei quali registrava l’Eredità. Quegli stessi studi che lo hanno visto protagonista negli ultimi mesi della sua carriera televisiva.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















