Bartolacci: “A Tuscania apertura delle scuole rinviata al 24 settembre” - VIDEO
fabio_bartolacci
aiac_banner_02
TUSCANIA - L'annuncio del sindaco in un video su Facebook: "Ad oggi non ci sono le condizioni di sicurezza". GUARDA IL VIDEO

TUSCANIA – Il sindaco Fabio Bartolacci, con un videomessaggio su Facebook,  annuncia il posticipo del rientro nelle classi a Tuscania.

 “Ho già inviato una nota al prefetto in cui spiego le motivazioni per cui sarà pubblicata un’ordinanza che differisce l’apertura delle scuole sul territorio comunale al 24 settembre.  Questa mattina dopo aver ricevuto ieri una richiesta di sopralluogo del prefetto, sono andato nelle scuole e ho constatato che persiste l’assenza di condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza denunciate negli scorsi giorni dalle dirigenti scolastiche”.

Il sindaco comunica che “non ci sono le condizioni per riaprire le scuole” e considera i 10 giorni di rinvio un tempo utile “per mettere in sicurezza bambini, docenti e personale Ata, perché ad oggi questa sicurezza non c’è”.

Nello stesso video, inoltre, il sindaco di Tuscania annuncia la guarigione della persona risultata positiva al Coronavirus negli scorsi giorni e che “al momento la città è Covid free”.

https://www.facebook.com/obiettivocomune2.0/posts/3304093863004631

aiac_banner_02
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Onda
Fune 300x300
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
domenicale post