Barelli vola al MIIT di Mosca: "C'è voglia di Tuscia"
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Viterbo si presenta al pubblico del MIIT di Mosca. Ieri, all'interno del padiglione 2, nello spazio Enit Italia, l'assessore al Turismo Giacomo Barelli è intervenuto per parlare delle antiche terme e dei borghi del viterbese.

Viterbo si presenta al pubblico del MIIT di Mosca. Ieri, all’interno del padiglione 2, nello spazio Enit Italia, l’assessore al Turismo Giacomo Barelli è intervenuto per parlare delle antiche terme e dei borghi del viterbese.

Con l’assessore di Palazzo dei Priori anche il direttore esecutivo di ENIT Giovanni Bastianelli. “Per oltre un’ora Viterbo e la Tuscia hanno letteralmente rapito l’attenzione dei numerosi presenti – ha spiegato Barelli -. Le loro domande al termine dell’incontro hanno confermato il grande interesse verso la nostra terra. Mi è stato chiesto di organizzare a Viterbo workshop scientifici, rivolti a medici ed esperti, per far conoscere le proprietà terapeutiche delle acque termali.

I giornalisti hanno mostrato interesse verso i nostri giardini, in particolar modo quelli storici, come Villa Lante, promossi attraverso i filmati proiettati durante l’odierna conferenza. Gli operatori si sono informati, tramite l’Agenzia del Turismo regionale, sul turismo incoming. C’è fame d’Italia e di mete non tradizionali, di luoghi “emergenti” – ha proseguito l’assessore Barelli -. Il turismo russo ha assunto negli ultimi anni un’importanza strategica per l’Italia e per il Lazio.

I dati emersi da studi e rilevazioni da parte dell’Agenzia regionale del turismo dicono che, tra le principali motivazioni dei viaggi in Italia, ci siano quelle legate al turismo e al business. Gli stessi dati dicono anche che la domanda russa sia in crescita e sia rivolta alle città d’arte minori, al settore termale, a quello enogastronomico, ai laghi, alle mostre e alle esposizioni.

E la Tuscia offre al pubblico russo tutto questo. Oggi abbiamo focalizzato l’attenzione su alcuni di questi segmenti, quello del turismo termale nel Lazio sta vivendo una nuova stagione. Anche per questo motivo mi sono soffermato a lungo sulle nostre terme libere, argomento già illustrato di fronte a un pubblico particolarmente interessato in occasione della fiera di Berlino pochi giorni fa”. Attraverso la proiezione di slide e di filmati, tra cui quello realizzato dalla rete di imprese Etruscan Life, Viterbo ha mostrato le sue bellezze.

“Il pubblico è rimasto senza parole di fronte al filmato del Trasporto della Macchina di Santa Rosa, divenuto patrimonio Unesco. Hanno parlato le immagini. Insieme al direttore esecutivo dell’Enit Bastianelli, che ringrazio per l’ulteriore occasione di promozione internazionale, abbiamo parlato di eventi, di turismo religioso e archeologico, con un passaggio sugli etruschi e su Viterbo sede del distretto turistico dell’Etruria meridionale. E poi ancora borghi, Viterbo città dei papi, terra di eccellenze enogastronomiche e risorse naturali”.

L’incontro è stato tradotto in lingua inglese e russa. L’intervento dell’assessore Barelli si è inserito nell’ambito della conferenza dal titolo Lazio, terme e borghi antichi per nuove emozioni.

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