Barelli rinuncia alla candidatura alla Camera per non favorire Fioroni
Barelli
aiac_banner_02
Barelli così sì tira indietro e lascia spazio ad altri. Tra questo Marco Gentili il Tarquinese disabile Marco Gentili, da anni impegnato in politica e nel Pd.

Così come il suo amico fidato Filippo Rossi era uno dei viterbesi reclutati nella squadra di Emma Bonino che doveva correre alle prossime elezioni del 4 marzo. Rossi per la Regione, Barelli per la Camera ed Emma Bonino stessa per il Senato dovevano essere i tre nomi forti nel viterbese come candidati della lista +Europa.

Almeno fino alla candidatura di Giuseppe Fioroni all’uninominale per il Partito Democratico e quindi dell’intero centrosinistra. Giacomo Barelli che rivendica la propria cultura radicale e liberale però non ci sta e a poche ore dalla consegna delle liste ritira la propria disponibilità: “Non posso candidarmi e sostenere Giuseppe Fioroni”.

Di fatto con questa legge elettorale il voto per uninominale e plurinominale è unico e quindi il voto a +Europa sarebbe andato a favorire Giuseppe Fioroni, ex alleato a Viterbo, ora nemico giurato. Dietro la motivazione anche visioni a carattere naturale su temi sensibili come testamento biologico e fine vita.

Barelli così sì tira indietro e lascia spazio ad altri. Tra questo Marco Gentili il Tarquinese disabile Marco Gentili, da anni impegnato in politica e nel Pd.

lafune_800 x 120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
monastero interno
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
aiac_banner_01
Fune 300x300
Onda
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
lafune_300 x 600