Barelli non è più assessore alla cultura
Giacomo Barelli
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Giacomo Barelli riconsegna la delega alla cultura, ma solamente quella
Giacomo Barelli

Dopo le polemiche di queste ore che si aggiungono a quelle dei mesi passati Giacomo Barelli avrebbe riconsegnato la delega alla cultura, mantenendo quella ai grandi eventi e al turismo. Seguiranno aggiornamenti.

Intanto c’è stato anche a Berlino un cambio della guardia alla guida della cultura. Quel che possiamo suggerire al sindaco Michelini, è di prendere in considerazione come si usa fare nelle grandi capitali del contemporaneo: nella capitale tedesca la delega è stata assegnata ad uno dei più grandi produttori musicali, ovvero il celebre produttore dei Rammstein Tim Renner:

da wired.it:

Da produttore dei Rammstein a segretario alla cultura di Berlino.Per Tim Renner il passo non è stato così breve, nel mezzo ci sono state tante altre esperienze (compresa una da amministratore delegato della Universal in Germania dal 2001 al 2004), ma il suo percorso di vita ha comunque dello straordinario. La notizia della sua prossima nomina si è sparsa stamattina in tutta la Germania suscitando sia stupore che, soprattutto, entusiasmo. [continua a leggere su wired.it]

 

 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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