
VITERBO – I consiglieri Giacomo Barelli e Alvaro Ricci chiedono un consiglio comunale urgente per discutere del passivo di 700mila euro annui derivanti da un investimento di 25 milioni di euro in finanza speculativa.
“Nel 2006 la maggioranza di centrodestra decise di investire 25 milioni di euro in un contratto ventennale in prodotti finanziari derivati sottoscritto con Biis e Natixis. La stipula ebbe un esito catastrofico che ancora oggi grava per 700mila euro annui sulle tasche dei viterbesi”. Questa la motivazione dell’urgenza.
Barelli e Ricci credono sia arrivato il momento di “porre un freno a questa emorragia di denaro pubblico”.
I consiglieri propongono di rivolgersi ad uno studio legale di livello nazionale specializzato in materia bancaria e finanziaria al fine di intraprendere un contenzioso legale volto alla tutela dell’ ente comunale.
Ed invitano la giunta ed il consiglio ad esprimersi sulla questione.
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