
VITERBO – Se il quartiere dove vivi non ha marciapiedi praticabili e ben congeniati, se non ha ciclabili, parchi utilizzabili e luoghi di socializzazione hai un problema serio. La qualità della tua vita dipende anche da questo, per quanto ormai sia consuetudine vivere in uno stato di anestetizzazione e inconsapevolezza quasi perenne.
Se il tuo quartiere non è accogliente, non ha un bell’aspetto, è ostile anche a una semplice passeggiata è inutile che ti preoccupi tanto di rendere bella la tua casa con pavimenti e cementine di design. Il valore della tua abitazione è compromesso. Ecco perché la condizione dei nostri quartieri dovrebbe interessarci particolarmente.
Oggi facciamo un focus sul Barco. Una sorta di quartiere dimenticato. Qui erba e piante crescono rigogliose, annullando ogni spazio possibile di incontro. I parchi non servono a niente perché inutilizzabili. Nessuno ci porta i bambini. I marciapiedi non sono percorribili con i passeggini, o su carrozzine, perché sconnessi e mal progettati in diversi punti.
Non c’è mezza panchina utilizzabile. Non un muretto pulito e accogliente. Qui tutti sono prigionieri di un disegno di quartiere che non c’è e tutto scorre nell’indifferenza che accomuna. Peccato per quelle vite che potrebbero scorrere con maggiore soddisfazione e qualità, peccato per quelle case belle che perdono il loro valore per la sfortuna di ciò che c’è intorno. A Palazzo dei Priori la sfida di cambiare le cose o la routine di mantenerle.


















