
VITERBO – Un’intera parte della città si trova ridosso di un bosco straordinario. Questa la grande consapevolezza che la pandemia Covid-19 sta facendo emergere tra i viterbesi.
L’impossibilità di spostarsi da casa ha portato tutti a guardarsi intorno e questo ha messo in evidenza ricchezze che fino a un anno e mezzo fa nessuno riusciva a notare. Tra queste la grande fortuna di chi vive nei quartieri Barco, Murialdo e Cappuccini. Una zona praticamente alle porte del Parco dell’Arcionello, con i sentieri Cai che permettono l’accesso e la fruibilità in una sorta di paradiso terrestre sotto casa.
Un fattore questo, una caratteristica della posizione, destinato a fare lievitare il valore degli appartamenti e delle abitazioni dell’area. Sono sempre più i cittadini che se ne stanno rendendo conto. Il fenomeno balza all’occhio anche scorrendo i profili Facebook dove sono fioriti centinaia di selfie sui sentieri e verso la croce che guarda Viterbo sulla Palanzana.
Con la pandemia e le ristrettezze sugli spostamenti il mercato di case con giardini e terrazze sta crescendo. L’accesso a un bosco, a poche decine o centinaia di metri dalla porta di casa diventa un fattore destinato a fare la differenza in maniera importante.

















