
VITERBO – Nessun apparentamento al ballottaggio, questa la decisione di Chiara Frontini e della sua squadra. “Non faremo apparentamenti, questo lo abbiamo già detto ieri sera a caldo (intervenendo alla diretta di Tln n.d.r.). Per tre ragioni: la prima è per garantire la governabilità. Se Viterbo è ridotta così è perché non c’è mai stato un lavoro di squadra e quindi noi dobbiamo garantire la governabilità della futura squadra di governo. La seconda è per tutelare chi ha messo la faccia in questo progetto, i 166 candidati e i venti eletti in consiglio comunale. Terza ragione è perché noi dobbiamo dimostrare alla città, se ce ne fosse ancora bisogno, che un modello diverso di governo è possibile”. Così la leader di Viterbo2020 e delle altre liste che costituiscono quello che viene chiamato “il patto civico”.
“Ciò non significa non dialogare – continua – con tutte le realtà che non hanno raggiunto il ballottaggio e cercare di convincerli della bontà della nostra proposta. La politica è dialogo e sinergia ma priorità è preservare la bontà del progetto che abbiamo costruito”


















