Bagnoregio verso l'abolizione delle tasse comunali. Quest'anno niente Tasi per i cittadini
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Non sarà una "free tax area" ma questo angolo di Teverina si sta distinguendo sempre più come eccellenza amministrativa nel Viterbese. Per ora abolita la Tasi, grazie a risparmi nell'utilizzo di energia elettrica.

Bagnoregio punta al traguardo di “comune senza tasse comunali”. Centrato l’abolizione della Tasi per il 2015, i cittadini non dovranno versare le rate previste. Lo ha deciso questa settimana il consiglio comunale.

L’abolizione della tassa sui servizi è stata resa possibile da una gestione oculata dei conti del Comune. L’abolizione non riguarda solo le prime case ma anche le seconde abitazioni, negozi e attività imprenditoriali. Comprese quelle turistico-alberghiere. Una bella boccata d’ossigeno per chi vive in questo angolo di Teverina.

Ma nel mirino c’è anche l’addizionale comunale Irpef, scesa quest’anno allo 0,2 per cento. Dal prossimo si punta a toglierla. Grande soddisfazione per il sindaco Francesco Bigiotti: “Risultato importante, reso possibile dal lavoro di squadra con i consiglieri e la giunta. Vogliamo fare di Bagnoregio un luogo senza più tasse comunali”.

Il tutto in un contesto generale che ha visto i trasferimenti statali al Comune scendere vertiginosamente nell’importo. Si è passati dai 900mila euro di tre anni fa ai 400mila dello scorso anno, fino ai 100mila di questa annualità. In pratica Bagnoregio è riuscito a tenere in ordine i conti e a togliere un’importante tassa come la Tasi ed è a un passo dal potersi dichiarare indipendente dai trasferimenti statali.

La posta di bilancio Tasi vale 230mila euro per Bagnoregio, soldi coperti dal risparmio comunale sul consumo di energia elettrica. Il tutto grazie un’oculata gestione del servizio.

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