

BAGNOREGIO – Oggi 19 Luglio di 27 anni fa in Via D’Amelio a Palermo moriva, in un vile attentato, il magistrato antimafia Paolo Borsellino.
Insieme a lui morivano gli uomini della sua scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Il comune di Bagnoregio, come ogni anno, rinnova il ricordo ed omaggia il magistrato-eroe.
Stamattina il Sindaco Luca Profili ed il Vice-Sindaco Francesco Bigiotti hanno portato dei fiori presso la targa che lo ricorda, nel Belvedere a lui dedicato.
La memoria, insieme alla cultura della legalità, sono fondamentali per costruire un paese migliore.
La redazione de La Fune si unisce al ricordo citando una delle sue frasi più celebri.
“La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.”

















