Bagnoregio rende omaggio alla Croce Rossa
Croce Rossa 1
800x120 (1)
BAGNOREGIO - La bandiera è stata affissa, accanto a quella italiana e dell'Europa, lo scorso 8 maggio in occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa, dal sindaco di Bagnoregio Luca Profili e dal presidente del Comitato CRI di Bagnoregio e Lubriano Stefano Bizzarri.

BAGNOREGIO – Sul balcone del palazzo comunale di Bagnoregio sventola la bandiera della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e per una settimana Porta Albana sarà illuminata di rosso, in omaggio a una grande realtà internazionale a servizio di tutti.

La bandiera è stata affissa, accanto a quella italiana e dell’Europa, lo scorso 8 maggio in occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa, dal sindaco di Bagnoregio Luca Profili e dal presidente del Comitato CRI di Bagnoregio e Lubriano Stefano Bizzarri.

“Piccoli segnali per sottolineare il nostro grande ringraziamento ai tanti volontari che, ogni giorno, si spendono per rendere migliore la qualità della vita sul nostro territorio. Piccoli simboli per fissare nella mente di tutti l’importanza che la Croce Rossa ricopre in diversi ambiti. Lo abbiamo vissuto direttamente con il Covid e ora con la guerra in Ucraina. Ringrazio il presidente Bizzarri per tutto quello che è stato e viene fatto”. Queste le parole del sindaco Profili.

“Ogni anno questa festa ci consente di rinnovare un sentimento importante di servizio a tutti i livelli: dalle comunità locali ai contesti internazionali – così il presidente Bizzarri -. La Croce Rossa è una realtà grande, che fa del servizio verso gli altri la propria missione e il senso della propria esistenza. Come sezione di Bagnoregio siamo impegnati quotidianamente in attività sociali e sanitarie. Abbiamo fatto la nostra parte durante la pandemia Covid-19 e ora con la guerra in Ucraina. In questo momento ci
stiamo occupando di distribuire beni di prima necessità alle mamme e bambini ucraini che attualmente si trovano nel nostro territorio. Contemporaneamente ci occupiamo del ritiro delle donazioni di farmaci, a cui i cittadini possono contribuire presso la farmacia locale, che attraverso i canali nazionali vengono trasportati in Ucraina”.

Masicar800x120-optimize
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
Fune 300x300
asvis 2
Onda
TdP_Inalazioni
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600