Bagnoregio piange la scomparsa di Alvaro Bizzarri. Bigiotti: “Figura importante per tutto il paese”

Bagnoregio piange la morte di Alvaro Bizzarri. “E' una grande perdita per il paese e un profondo dispiacere personale, perché siamo stati molto amici – le parole di cordoglio del sindaco Francesco Bigiotti -. Alvaro è stato vicesindaco al Comune di Bagnoregio e segretario di lungo corso della sezione locale della Democrazia Cristiana".
Bagnoregio piange la morte di Alvaro Bizzarri. “E’ una grande perdita per il paese e un profondo dispiacere personale, perché siamo stati molto amici – le parole di cordoglio del sindaco Francesco Bigiotti -. Alvaro è stato vicesindaco al Comune di Bagnoregio e segretario di lungo corso della sezione locale della Democrazia Cristiana.
Lo ricordo anche come fondatore del Circolo Combattenti, che ha guidato per decenni. Esprimo la vicinanza e l’abbraccio di tutta l’amministrazione comunale e del Comune per le figlie Rossana e Sonia”.

Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















