Bagnoregio esempio della migliore Italia nell'ultimo libro della giornalista Rai Valentina Bisti
bisti 0
Gli Stati Generali La Fune
BAGNOREGIO - Civita di Bagnoregio indicata a modello della migliore Italia nell'ultimo libro scritto dalla giornalista Rai e conduttrice di Uno Mattina Valentina Bisti.

BAGNOREGIO – Civita di Bagnoregio indicata a modello della migliore Italia nell’ultimo libro scritto dalla giornalista Rai e conduttrice di Uno Mattina Valentina Bisti. Un viaggio nel coraggio di un Paese che è in grado di raccontare e custodire storie straordinarie. Nella prefazione trova spazio quella “città che muore” che da qualche anno a questa parte, grazie alla visione e alla capacità di costruire di un gruppo di bravi amministratori, è diventata esempio di sviluppo turistico e immagine di un’Italia di successo nel mondo.

“L’attualità mi porta a scoprire personaggi, città e paesi – scrive la Bisti nel suo ‘Tutti i colori dell’Italia che vale. Storie di un paese che guarda avanti’ – . L’assenza di eventi particolari mi impone di cercare vicende nascoste, episodi che ancora no sono stati scovati. O scoprire luoghi che tentano di farsi conoscere, che si ingegnano per regalare a noi italiani e ai turisti stranieri una pagina meno conosciuta del nostro passato, del nostro saper vivere.

Come Civita di Bagnoregio, la città che muore. Per anni ha fatto notizia perché la sua fragilità era sotto gli occhi di tutti con le frane che si mangiavano pezzi di Storia, collegata alla valle soltanto da un ponte. Poi un sindaco lungimirante ha un’idea: far pagare un biglietto d’ingresso per poter visitare un tesoro a rischio. “Vai, vedi come hanno reagito i pochi abitanti, i turisti, raccontaci umori e riflessioni”: il mio caporedattore vuole il pezzo per il Tg1 delle 20, parto subito, il mio microfono raccoglie pareri contrari e favorevoli su un gesto estremo nato per salvare un mucchio di case disabitate.

Quel sindaco, Francesco Bigiotti, c’è riuscito, Civita di Bagnoregio è oggi meta di milioni di turisti, il borgo sospeso tra le nuvole ha riacquistato il suo fascino antico e oggi le case sono vive, rinate, abbellite dai civitonici doc o dai nuovi abitanti che si sono trasferiti o che arrivano per il weekend. Quella città che doveva morire è più viva che mai”.

“Siamo felici e grati all’importante giornalista Rai per le parole con cui ha voluto contribuire a diffondere la nostra immagine – così l’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti -. Ogni giornalista che scrive di noi, ogni blogger che pubblica una foto del nostro territorio ci fa un dono prezioso e questo si traduce in nuovo entusiasmo e turisti in arrivo, importanti per il nostro tessuto economico”.

Gli Stati Generali La Fune
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Masicar300x300-optimize
Onda
asvis 2
Fune 300x300
POST FB 01
TdP_Inalazioni
monastero interno
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center