Bagnoregio e Summonte (Avellino) stringono un patto d'amicizia
summonte 1
800 Confartigianato
Bagnoregio premiato dal Centro Turistico Acli come modello virtuoso di turismo sostenibile. Siglato il patto d'amicizia tra il Comune di Bagnoregio e quello campano di Summonte. Venerdì mattina il sindaco Pasquale Giuditta è arrivato a Bagnoregio, alla guida di un nutrito gruppo di concittadini, per firmare insieme al sindaco Francesco Bigiotti la vicinanza tra i due borghi.

Siglato il patto d’amicizia tra il Comune di Bagnoregio e quello campano di Summonte. Venerdì mattina il sindaco Pasquale Giuditta è arrivato a Bagnoregio, alla guida di un nutrito gruppo di concittadini, per firmare insieme al sindaco Francesco Bigiotti la vicinanza tra i due borghi.

Summonte è, come Bagnoregio, uno dei borghi più belli d’Italia. E’ caratterizzato dalla spettacolare Torre Angiona, da dove è possibile apprezzare la vasta veduta del Parco Regionale del Partenio. La Torre offre anche un punto di vista unico del Santuario di Montevergine e addirittura del Golfo di Napoli.

Il patto d’amicizia tra le due realtà apre la strada a una serie di collaborazioni. Nella stessa mattinata il Centro Turistico Acli ha premiato Bagnoregio, come modello virtuoso di turismo sostenibile, con una speciale bicicletta. Il sindaco Bigiotti si è impegnato a usarla tutte le mattine, tranne nei giorni di pioggia, per andare in ufficio.

“Bagnoregio è diventato un punto di riferimento per tanti borghi d’Italia, che ci cercano per ragionare con noi forme di sviluppo anche per le loro realtà. Questo è un grande motivo di orgoglio e rafforza in me e nella mia amministrazione di essere al lavoro nella giusta direzione, anche se le cose da fare sono ancora molte”. Così il sindaco Bigiotti.

800x120 (1)
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
TdP_Inalazioni
domenicale post
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center