
Bagnoregio comune virtuoso. A confermarlo un nuovo riconoscimento: ‘La Formica d’Oro’; accolta tra le mani grandi da portiere del vicesindaco Luca Profili sabato scorso a Roma e portata a casa, nella sede del Comune della Teverina, con tanto di sorrisoni stampati in faccia.
Un premio nazionale, che da nove anni viene assegnato a personalità, enti e organizzazioni capaci di eccellere e di tracciare una nuova strada delle buone pratiche possibili. Cinque le categorie: Organismi di Terzo Settore, Amministrazioni Locali, Comunicazione, Ricerca e Singole Personalità.
Tanto per dare un’idea di cosa stiamo parlando, è stata premiata come personalità dell’anno il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini, esempio di dignità, umanità e accoglienza su un tema scottante e di stretta attualità come quello dei migranti. E Bagnoregio è stata dentro la partita de ‘La Formica d’Oro’ 2016 nella categoria “Amministrazioni locali”.
Premiata per abolizione della Tasi a giugno 2015, abolizione dell’addizionale Irpef gennaio 2016, scuolabus gratuito, abbonamento gratuito parcheggi per residenti, bando di aiuti alle famiglie con Isee inferiore a 15.000 euro (restituiti fino a 50mila euro), lavori socialmente utili (grazie al bando regionale Bene in comune hanno lavorato 13 persone e sono state pagate con buoni spesa come previsto dallo stesso progetto), convenzione con la Croce Rossa che ha permesso a quest’ultima di dotarsi di un parco mezzi di soccorso tale da diventare punto di riferimento dell’intera Teverina. Della serie: “scusate se è poco”.
“Vincere questo premio è una grande soddisfazione”, ha commentato il sindaco Francesco Bigiotti. “Andiamo avanti, convinti che bisogna continuare a fare meglio – ha dichiarato il primo cittadino -. Siamo stati premiati per aver promosso una crescita turistica straordinaria di Civita e aver messo a frutto questa occasione per togliere le tasse e stare più vicino alle fasce di cittadini più svantaggiate”.
Il premio ‘La Formica d’Oro’ è stato istituito dal Forum Terzo Settore Lazio, per riconoscere il lavoro svolto da chi si impegna ogni giorno per fare del disagio una risorsa. Premia gli stili di vita collaborativi e solidali, sobri e ispirati alla legalità, alla trasparenza e al rispetto dei beni comuni e dei diritti di tutti.


















