Bagnoregio come laboratorio di studio per La Sapienza
Francesco Bigiotti
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L'Università romana investe su un corso di Sviluppo Sostenibile, domenica i primi risultati. L'incontro, aperto al pubblico, vuole essere un momento di presentazione e analisi del lavoro svolto dagli studenti che, anche quest'anno, potranno continuare un'esperienza concreta sul campo.

Bagnoregio non solo come luogo di attrazione turistica ma anche come laboratorio e territorio di studio. In questa prospettiva va il corso di Sviluppo Sostenibile dell’Università La Sapienza, giunto al suo secondo anno di attività su Civita. Appuntamento domenica 26 marzo, ore 11, presso l’Auditorium Taborra, per la presentazione dei lavori, realizzati lo scorso anno, degli studenti del professor Giovanni Attili.

Si tratta di un originale approccio multidisciplinare di studio e ricerca, capace di inquadrare il passato della comunità ed elaborare, partendo da questo, idee per il futuro. L’iniziativa è figlia della collaborazione tra Comune di Bagnoregio, Museo Geologico e delle Frane e dall’Università La Sapienza di Roma.

“E’ importante per l’amministrazione aprire spazi di studio e riflessione sulla situazione di Bagnoregio, soprattutto sul tema dello sviluppo sostenibile. In questa direzione è prezioso il lavoro portato avanti dal professor Attili con i suoi studenti e quindi come Comune abbiamo deciso di integrare i 27mila euro con cui La Sapienza ha deciso di finanziare il ripetersi dell’iniziativa con ulteriori 13mila euro”. Così il sindaco Francesco Bigiotti.

L’incontro, aperto al pubblico, vuole essere un momento di presentazione e analisi del lavoro svolto dagli studenti che, anche quest’anno, potranno continuare un’esperienza concreta sul campo. Fornendo importanti dati e spunti di riflessione su un tema centrale per Bagnoregio come quello dello sviluppo sostenibile.

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