
VITERBO – La Rise srl, unica realtà che si è fatta avanti dopo l’avviso esplorativo a undici soggetti economici con cui il Comune di Viterbo ha puntato a individuare quello a cui assegnare la sub concessione mineraria per lo sfruttamento delle acque termali del Bagnaccio, ha in mente di fare una vera e propria corsa contro il tempo e centrare l’obiettivo dell’apertura del sito per l’inizio di questa estate.
Il 30 aprile scorso la pubblicazione della determina di aggiudicazione alla società con sede legale a Roma, che ha ottenuto un punteggio di 86,67% su 100 per il progetto presentato. La Rise srl intenderebbe mettersi subito al lavoro, tra pratiche burocratiche e interventi in loco.
L’area termale, apprezzatissima in passato, è chiusa dall’estate del 2022. Quindi da ben tre anni.


















