Badanti, colf e assistenti famigliari protagonisti del nuovo vax tour
vax tour
Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - Lavoratori domestici, come badanti, colf e assistenti domiciliari, sono figure abitualmente presenti nelle case, laddove vi sia la necessità di dover accudire disabili e persone non autosufficienti per via dell’età avanzata o della sussistenza di particolari e gravi patologie, rimanendo a contatto con l’assistito anche 24 ore al giorno.

VITERBO – Giovedì 30 settembre parte la nuova tornata del programma vax tour itinerante anti COVID della Asl di Viterbo, dedicata, in questa fase, in primo luogo a badanti, colf e assistenti famigliari.

La prima tappa, che si svolgerà a Viterbo, in piazza dei Caduti, davanti alla ex chiesa Almadiani, dalle ore 9 alle ore 16, è stata organizzata con la preziosa collaborazione dell’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Viterbo e della Caritas diocesana.

Lavoratori domestici, come badanti, colf e assistenti domiciliari, sono figure abitualmente presenti nelle case, laddove vi sia la necessità di dover accudire disabili e persone non autosufficienti per via dell’età avanzata o della sussistenza di particolari e gravi patologie, rimanendo a contatto con l’assistito anche 24 ore al giorno.

Per questa motivazione, la Asl di Viterbo, aderendo all’iniziativa della Regione Lazio, ha deciso di agevolare queste categorie, in parte già raggiunte attraverso le precedenti tappe del vax tour, avvicinando la vaccinazione ai luoghi di lavoro, evitando la procedura di prenotazione e somministrando il vaccino monodose Johnson & Johnson che consente di avere il green pass in tempi rapidi.

È possibile aderire alla tappa viterbese, presentandosi spontaneamente presso la postazione mobile Asl. La presenza dei professionisti e del camper Asl rappresenterà anche un momento di confronto e un’occasione per la popolazione di chiedere chiarimenti, cercare risposte ai dubbi e avere informazioni sulla base dello stato di salute circa la soluzione più appropriata nella scelta del vaccino, nonché per valutare con il curante e con il medico eventuali controindicazioni.

L’accesso, come tradizionalmente nella formula del camper vaccinale sarà libero, ma la precedenza verrà data alla categoria a cui la giornata è dedicata.

aiac_banner_02
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
asvis 2
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
POST FB 01
Fune 300x300
Onda