Babbo Natale funambolico e farfalle di luce nel centro di Viterbo

VITERBO - La magia del Natale viterbese entra nel vivo. Babbo Natale si è calato dall'alto su via Marconi, dove i Mercatini stanno creando l'atmosfera natalizia. Con lui due elfi speciali, anche loro capaci di scendere dall'alto, che hanno provveduto a consegnare dolcetti e caramelle.
VITERBO – La magia del Natale viterbese entra nel vivo. Babbo Natale si è calato dall’alto su via Marconi, dove i Mercatini stanno creando l’atmosfera natalizia. Con lui due elfi speciali, anche loro capaci di scendere dall’alto, che hanno provveduto a consegnare dolcetti e caramelle.
Grande la partecipazione e la gioia, soprattutto dei più piccoli per l’iniziativa che si è svolta venerdì 22 dicembre. All’appuntamento sono arrivate anche le “farfalle luminose”, accompagnate dal carro musicale, che hanno contribuito a rendere ancora più speciale il momento di festa.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















