Azione Studentesca: “Provincia, se ci sei batti un colpo”
Azione studentesca
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VITERBO - "Abbiamo recentemente appreso dai giornali di uno spiacevole incidente successo ieri, in mattinata, presso il Liceo Classico e Linguistico Mariano Buratti. L'incidente, da quanto riportano i giornali, è avvenuto ieri, a ridosso dell’ingresso del cortile scolastico - così in una nota di Azione Studentesca Viterbo -.

VITERBO – “Abbiamo recentemente appreso dai giornali di uno spiacevole incidente successo ieri, in mattinata, presso il Liceo Classico e Linguistico Mariano Buratti. L’incidente, da quanto riportano i giornali, è avvenuto ieri, a ridosso dell’ingresso del cortile scolastico – così in una nota di Azione Studentesca Viterbo -.

“Per cause non ancora chiare, un elemento del cancello si è improvvisamente staccato dal resto della struttura, urtando la testa di una collaboratrice scolastica – continua il comunicato -. Si tratterebbe di una lastra lunga circa un metro e mezzo pesante ben 15 chili. Un fatto non solo spiacevole, ma estremamente vergognoso ed imbarazzante. Noi, da sempre  reclamiamo infrastrutture sicure e questo continua a non cambiare.

Risulta evidente che per l’amministrazione provinciale le scuole non siano una priorità e a farne le spese è sempre la comunità scolastica.
Come Azione studentesca Viterbo chiediamo non solo una maggiore attenzione a tali problematiche, ma soprattutto più investimenti in edilizia scolastica.

Nella speranza che non si verifichino mai più situazioni di questo tipo, rimaniamo fermi sulla nostra posizione: una maggiore attenzione all’edilizia per il bene dell’intera comunità scolastica e studentesca”.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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