AVIS ed Esercito uniti nella solidarietà, negli ultimi tre mesi hanno donato 200 militari
AVIS
800 Monastero
VITERBO - "Questo gesto assume un valore ancora più importante in vista delle festività natalizie, un periodo in cui la necessità di emocomponenti si fa spesso più pressante.

VITERBO – L’AVIS Comunale di Viterbo esprimere la propria gratitudine alla Scuola Sottufficiali dell’Esercito per aver aderito con entusiasmo alla Campagna della Solidarietà Militare e delle Forze dell’Ordine “Donare… a Viterbo”.

“L’iniziativa rappresenta un momento importante di condivisione di quei sentimenti di solidarietà ed altruismo che sono racchiusi nel nobile gesto della donazione del sangue – così in una nota dell’Avis Comunale di Viterbo -.

Grazie alla generosità di oltre 200 militari, nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, è stato possibile raccogliere un importante quantitativo di sacche di sangue che saranno destinate agli ospedali del Lazio. Questo gesto assume un valore ancora più importante in vista delle festività
natalizie, un periodo in cui la necessità di emocomponenti si fa spesso più pressante.

L’iniziativa testimonia ancora una volta lo straordinario rapporto di collaborazione che lega l’AVIS di Viterbo e la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, sottolineando lo spirito di solidarietà e altruismo che anima quotidianamente i militari dell’Esercito. La loro generosità rappresenta un esempio virtuoso per tutta la comunità e un contributo essenziale alla salute e al benessere collettivo.

Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno preso parte a questa importante campagna. Insieme, continuiamo a dimostrare che la collaborazione e la solidarietà sono un binomio capace di fare la differenza nella vita di molte persone”.

 

Gli Stati Generali La Fune
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
POST FB 01
domenicale post
asvis 2
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Onda
monastero interno
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize