
VITERBO – Quello di scheletri di uomini giganti ritrovati, in grande segreto, nella valle del fiume Vezza a Vitorchiano è sicuramente uno dei pesci d’aprile meglio riusciti della storia editoriale de La Fune. Arrivò a totalizzare centinaia di migliaia di lettori e a distanza di giorni hanno continuato a scriverci per chiedere di saperne di più.
Anche quello di un grande giacimento d’oro individuato nelle campagne di Vallebona, frazione del Comune di Viterbo, era andato forte. Tanti abbocchi e commenti spassosissimi via social.
Quest’anno abbiamo voluto puntare su un’iniziativa imprenditoriale alquanto bizzarra: un gelato al gusto Bullicame con promessa di funzionare da Viagra. Ma anche l’arrivo di un mito del calcio nipponico alla Viterbese. Un doppio pesce che ci auguriamo possa avere stupito e regalato qualche sorriso in un tempo difficile.
Grazie a tutti, buon primo aprile.


















