
Gli autovelox “per fare cassa” sembrerebbero avere i giorni contati.
Un ulteriore altolà arriva dal vicepremier e ministro ai Trasporti Matteo Salvini al quale si aggiungono i consumatori e Simone Baldelli che negli anni di attività parlamentare come presidente della commissione consumatori ne ha fatto una battaglia. Il punto è che questi strumenti, nati per garantire la sicurezza sulle strade, garantiscono oggi forti introiti alle casse comunali: 46,9 milioni nel 2021.
Salvini durante il question time alla Camera esordisce: “Condivido la necessità della regolamentazione sulla collocazione degli autovelox, per evitare gli usi impropri, visto che in alcuni casi vengono usati solo per fare cassa. E lo dico forte della lotta per la sicurezza sulle strade”. “Bisogna trovare il modo – aggiunge – di avere bilanci più sani senza pesare sulle tasche degli automobilisti e motociclisti”.
La lotta agli autovelox “impropri” è uno dei pilastri del nuovo codice della strada su cui è al lavoro lo stesso Salvini, come ministro dei Trasporti.


















