Auto contro moto, ragazzo viene sbalzato dal mezzo e batte violentemente la testa

Il fatto si è verificato nel tardo pomeriggio di venerdì 19 settembre, poco dopo le 20, all'altezza del Paolo Savi.
VITERBO – Auto contro moto su viale Raniero Capocci, a poche decine di metri da Porta Romana. Il ragazzo a bordo della moto da cross è caduto battendo violentemente la testa, è stato portato in ambulanza all’ospedale Santa Rosa.
Il fatto si è verificato nel tardo pomeriggio di venerdì 19 settembre, poco dopo le 20, all’altezza del Paolo Savi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno effettuato i rilievi del caso per stabilire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















