Due i titoli ideati dal drammaturgo e curatore Gian Maria Cervo con il progetto Affabulazione del Comune di Napoli. Una nuova versione dell’opera “Le quattro morti di Pier Paolo Pasolini” codiretta dall’autore attesa anche a Viterbo per la XXX edizione del Festival Quartieri dell’Arte.

Nella giornata di giovedì 9 aprile invece i portoni di Palazzo Donna Olimpia, da tempo chiuso e abbandonato a se stesso, sono tornati ad aprirsi. Si è infatti svolto un sopralluogo della Soprintendenza, finalizzato alla verifica dello stato di conservazione dei materiali archeologici
provenienti dallo scavo dell’area dell’Acquarossa, nonché del complesso monumentale.

Una confezione da 450 grammi della famosa spalmabile che Ferrero realizza anche grazie alla Gentile Romana made in Tuscia. Una pubblicità spaziale.

"Questo inserimento nell’albo d’oro per i Fazzoletti Bianchi non è solo un premio, ma un simbolo: rappresenta la gratitudine di un’intera comunità verso chi, con coraggio e dedizione, continua a tenere viva una delle tradizioni più emozionanti e identitarie d’Italia". Così in una nota del Sodalizio.

All'origine delle risse spesso c'è il consumo eccessivo di alcol e sostanze ma spesso anche ragioni pratiche legate al contendersi delle piazze di spaccio.

Del caso è stato interessato il delegato all'Ambiente e alla tutela degli animali della Città metropolitana di Roma, Rocco Ferraro, che ha presentato un esposto in procura. La vicenda è di una gravità inaudita e non può essere considerata un episodio isolato.

Nei giorni scorsi, subito dopo il crollo di una parte di tetto del palazzo storico, era stato un ex politico (Paolo Barbieri) a porre l'interrogativo sulla sorte di quelle 50 cassette di antichità. Ed era stato lui a fare sapere a tutti che si trovavano all'interno del Palazzo di Donna Olimpia, domandando se qualcuno avesse pensato di metterli al riparo dai possibili crolli.

I timori dei pendolari sono legati al fatto che con "il fiorire" della più redditizia (per il mercato) Alta Velocità i treni dei pendolari verso la capitale vengano in blocco, o quasi, dirottati sulla linea lenta. Peggiorando quindi l'Odissea giornaliera di migliaia di cittadini e accelerando lo spopolamento e l'impoverimento dei territori del Viterbese.

PESCE D'APRILE - Ci perdonino i lettori per l'illusione che abbiamo voluto creare con questo nostro pesce d'aprile. Purtroppo dobbiamo dirvi, al termine del primo aprile, che non esiste alcun partito liberale che ha intenzione di "limitare" la longa manus della politica. Almeno a oggi è così. Grazie a tutti, soprattutto a chi ci ha contattato per saperne di più ...

Pochi giorni fa altre macchine erano state danneggiate dall'imbrattatore "posseduto". Un insensato che ha pensato bene di fare serata scrivendo serie di 6 (probabilmente prendeva brutti voti in matematica) e frasi in sgangherato inglese inneggianti a Lucifero (si sarà vergognato anche il diavolo). Questo sabato ha agito "la banda del chiodo". Morale della favola ci rimettono le persone per bene.
"Stiamo perdendo il controllo della città, è il momento di dedicare tutti gli sforzi a portare la legalità e la tranquillità che Viterbo merita. Prima che sia troppo tardi".

















