Il sindaco incassa, ringrazia e si rimette subito al lavoro. Con quasi l'ottanta per cento dei voti in tasca, la strada per i prossimi cinque anni è spianata, forte di una legittimazione popolare che dalle parti del Sacro Bosco si era vista raramente.
Dopo la diffusione della relazione inviata in Prefettura dai referenti del progetto, le diverse letture emerse sulla stampa locale rischiavano di trasformare un'iniziativa civica nell'ennesimo terreno di scontro politico.

Rosario Salvatore Aitala e Nicolas Guillou, finiti nel mirino di Russia e Stati Uniti per i mandati su Putin e Netanyahu, premiati all'Università della Tuscia nella Giornata della Legalità. Il messaggio di Mattarella: "Corti presidio essenziale per la pace".

Cicloturismo, antiche strade consolari e mobilità dolce al centro del grande progetto sostenuto da subito da Palazzo dei Priori. Tre tracciati, un documentario e l'obiettivo di trasformare l'evento in un brand permanente per il territorio.

"Perché non facciamo nulla? Perché quel posto resta chiuso e abbandonato?". È questo il leitmotiv che rimbalza da una bacheca all'altra. La proposta della piazza virtuale è netta: serve investire risorse – e servirà farlo seriamente – per esplorare finalmente la Grotta del Cataletto in modo scientifico, per mapparla palmo a palmo con le tecnologie moderne e, perché no, per trasformarla in un attrattore turistico di primissimo livello.

Il corteo nasce anche per rispondere a una scia silenziosa ma reale di episodi di discriminazione e micro-violenze, verbali e fisiche, che troppo spesso non arrivano alle cronache per paura di esporsi. "In una città difficile vogliamo costruire uno spazio in cui sentirci a casa", spiegano le voci del comitato organizzatore.

Al momento, negli uffici di via Falcone e Borsellino, il fascicolo resta aperto a modello 45: nessun nome è stato iscritto nel registro degli indagati. Si procede contro ignoti, un atto dovuto per muovere la complessa macchina delle perizie cinematiche.

Un successo che, infine, ha travalicato le mura di Santa Maria in Gradi, invadendo l'intero tessuto urbano grazie agli eventi diffusi di "Fuori Assaggi" e alle visite guidate di "Assaggi di Città". Viterbo saluta l'edizione dei record consapevole di aver trovato la sua vetrina più bella.

Scegliere un cordolo da 15 o 20 centimetri avrebbe probabilmente salvato capra e cavoli, garantendo la corsia ai ciclisti e lasciando il giusto respiro alle automobili, senza il bisogno di schierare stabilmente i direttori di gara (i vigili) a presidiare i parcheggi regolamentari.

Il Rinascimento è una roba solo da fiorentini? Balle ...

















