Aumento dei tumori nella Tuscia? Luisa Ciambella invita il sindaco Arena a convocare un consiglio straordinario urgente sulla salute dei cittadini
Luisa-Ciambella-1
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO - In questi giorni sono state pubblicate notizie poco rassicuranti sul tema salute nella Tuscia. Il consigliere d'opposizione del Pd Luisa Ciambella scrive una lettera aperta al sindaco Giovanni Arena dove chiede la convocazione di un consiglio straordinario per dibattere il delicato tema. 

VITERBO – In questi giorni sono state pubblicate notizie poco rassicuranti sul tema salute nella Tuscia. Il consigliere d’opposizione del Pd Luisa Ciambella scrive una lettera aperta al sindaco Giovanni Arena dove chiede la convocazione di un consiglio straordinario per dibattere il delicato tema. 

 

Egregio Sig. Sindaco,
notizie di stampa riportano dati di uno studio condotto dalla dott.ssa Brustolin che evidenzia duemila nuovi casi all’anno di tumore con un 7% di incidenza superiore degli uomini rispetto alle donne. Questo studio ha provocato allarme e preoccupazione sopratutto nei territori dove si coltivano nocciole. Gli articoli ampiamente diffusi parlano di nuovi insediamenti di noccioleti autorizzati dalla Regione Lazio per ulteriori 26.000 ettari in aggiunta ai 22.000 già esistenti.

A questo allarme si aggiungono le segnalazioni, riportate dalla stampa, della forestale di alcuni centri del viterbese per disboscamenti e dissodamenti di ettari di territorio non conformi come ad esempio l’area sequestrata nel comune di Ronciglione. Al di là del danno paesaggistico che la forestale tutela, il tema centrale ruota attorno alla tutela
indispensabile della salute della popolazione rispetto ai trattamenti ed all’eventuale inquinamento delle falde acquifere presenti.

Per questo, onde evitare un crescente allarme nella popolazione per la propria salute e un indubbio rischio di danno alle colture in atto o in ipotesi di sviluppo, vista l’aumentata richiesta di utilizzazione dalle grandi aziende delle nostre nocciole, si rende indispensabile un intervento della Regione Lazio, assessorato all’agricoltura oltre a quello della sanità nonché dell’ambiente, dell’Arpa, della Asl e dell’Istituto Superiore di Sanità al fine di chiarire con evidenze scientifiche ed indagini approfondite la realtà dei fatti sapendo che in questi casi così delicati per la salute umana la comunità scientifica internazionale tende a richiamare, non solo il principio di prevenzione, ma anche di precauzione.

Altro tema riguarda la eventuale tutela paesaggistica ed ambientale che il competente assessorato della Regione Lazio ed il Ministero dell’ambiente dovranno mettere in atto. Egregio Sig. Sindaco la invito a non sottovalutare questo tema perché la sobrietà dell’equilibrio tra economia, ambiente e salute si regge sul poter guardare i nostri figli negli occhi sapendo che il nostro territorio così ben conservato fino ad oggi deve per il futuro rappresentare una ricchezza per la qualità della loro vita e per uno sviluppo compatibile e sicuro.

Per questo le chiedo una convocazione urgente di un consiglio straordinario sul tema alla presenza degli altri sindaci interessati con rappresentanti dell’Istituto Superiore di Sanità, della Asl e del Ministero dell’ambiente. Non intervenendo non si favorisce nessuno, si genera un crescente procurato allarme, un conflitto sociale e sopratutto non si fa la cosa giusta per il bene comune.

Nelle more degli approfondimenti mi permetto di suggerire di valutare una ordinanza di regolamentazione dei trattamenti per i territori interessati.

800 Confartigianato
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Onda
asvis 2
lafune_300 x 600
POST FB 02
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01