
VITERBO – SOS Parchi giochi bambini di Viterbo: il Movimento Cinque Stelle Viterbo chiede interventi urgenti per la sicurezza dei bambini. Continua il monitoraggio pentastellato sulle condizioni dei parchi giochi di Viterbo e la raccolta di segnalazioni nell’ambito della campagna di sensibilizzazione avviata sulla pagina Facebook Movimento 5 Stelle Viterbo, attraverso l’hashtag #parchigiochiviterbodimenticati e l’email gtm5svt@gmail.com.
“Dopo i primi sopralluoghi segnalati la scorsa settimana, abbiamo ricevuto nuove segnalazioni da cittadini preoccupati – così in una nota dei contiani -. Abbiamo verificato personalmente la situazione, riscontrando ancora una volta criticità allarmanti. I parchi controllati questa volta sono stati Via della Stazione (Grotte S. S.), Via Volta (Peppino Impastato), Prato Giardino, Piazza Donna Olimpia (S. Martino al Cimino), Santa Maria Dell’Elce e Roccalvecce.
“Attrezzature arrugginite, erbacce e ortiche, pavimentazioni sconnesse, schegge di legno e mancanza di protezioni rendono questi spazi pericolosi e spesso inutilizzabili. Inoltre, nella quasi totalità dei parchi visitati manca la segnaletica obbligatoria con numeri di emergenza,
contatti per segnalare disservizi e istruzioni per l’uso delle strutture. Chi è responsabile della manutenzione? Il sito del Comune non fornisce informazioni al riguardo e, in caso di incidente, chi risponderebbe dei danni? – continuano i pentastellati -.
Chiediamo al Comune di intervenire con urgenza per mettere in sicurezza i parchi esistenti, prima ancora di installare nuovi giochi. È necessaria una programmazione regolare di manutenzione e interventi di riqualificazione, compresi quelli nei quartieri e nelle frazioni. Il Movimento 5 Stelle Viterbo è disponibile a collaborare attivamente con l’amministrazione e i cittadini per individuare soluzioni concrete e garantire ai bambini spazi sicuri e adeguati.
Invitiamo i cittadini a continuare a segnalare situazioni di pericolo o degrado: raccoglieremo tutta la documentazione necessaria per sollecitare formalmente il Comune a intervenire prima che si verifichino incidenti gravi”.




















