Attraversamenti pedonali, maxi intervento per metterli in sicurezza già dal 2023
Foto attraversamento pedonale
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VITERBO - "Lavoreremo per integrare tali attraversamenti rialzati con altri tipi di infrastrutture, come ad esempio gli attraversamenti per non vedenti”. Così il sindaco Chiara Frontini.

VITERBO – Un maxi piano di interventi per mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali del capoluogo. Questo il progetto dell’amministrazione Frontini che ha provveduto a stanziare le risorse necessarie con l’assestamento di bilancio. 

“Un più ampio progetto riguardante la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali cittadini, per il quale abbiamo appositamente stanziato delle risorse economiche, in fase di assestamento, e che prevede la realizzazione di una serie di attraversamenti rialzati. I primi interventi vedranno la luce entro il 2023. Tra le zone interessate troviamo viale Fiume, strada Bagni, strada Teverina, il tratto di competenza comunale della Cassia Cimina, le frazioni Tobia e Grotte Santo Stefano, i quartieri Carmine e Santa Barbara e  via San Paolo (Faul)”. Queste le parole del sindaco Frontini.

E proprio su via San Paolo, al fine di rendere sicura la zona che ospita il luna park di Santa Rosa, Palazzo dei Priori sta realizzando un attraversamento rialzato in gomma. 

“L’attraversamento pedonale provvisorio in gomma, che nel periodo del luna park coprirà la larghezza di via San paolo e garantirà il rallentamento dei veicoli, sarà successivamente sostituito da quello definitivo in asfalto. L’attraversamento in gomma, quello attuale per capirci, potrà essere riutilizzato in altre zone del territorio comunale che richiedano un intervento di tipo provvisorio. Di pari passo – aggiunge e conclude la sindaca – lavoreremo per integrare tali attraversamenti rialzati con altri tipi di infrastrutture, come ad esempio gli attraversamenti per non vedenti”.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

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