Attività enoturistiche e oleoturistiche, Paterna: "In arrivo una legge regionale per sostenerle"
Foto Valentina Paterna Regione Lazio
Gli Stati Generali La Fune
REGIONE LAZIO - "Riuscire a combinare la produzione con l’aspetto turistico ci consentirà di avere benefici sia dal punto di vista economico che di sviluppo per le strutture interessate”.

REGIONE LAZIO – Prosegue in VIII Commissione l’iter di approvazione della proposta di legge sulla regolamentazione delle attività enoturistiche ed oleoturistiche. “Siamo entrati nella fase finale – spiega la presidente Valentina Paterna – con l’esame dell’articolato e degli emendamenti. Ora il testo passerà alla commissione Bilancio e nei prossimi giorni il percorso sarà concluso con l’approvazione del documento in commissione Agricoltura e ambiente”. Lo step successivo e finale sarà l’approvazione in Consiglio regionale.

“Stiamo procedendo in tempi rapidissimi – commenta Paterna – perché l’obiettivo è quello di dare il via libera alla proposta prima della legge di stabilità, così da poter varare gli stanziamenti rivolti alle imprese del settore. Nel Lazio possiamo vantarci di avere centinaia di denominazioni di origine controllata prodotte ogni giorno da decine di aziende specializzate, riuscire a combinare la produzione con l’aspetto turistico ci consentirà di avere benefici sia dal punto di vista economico che di sviluppo per le strutture interessate”.

“Grazie all’assessore Righini e a tutta la giunta per aver posto l’attenzione su una tematica finora rimasta ai margini. La nostra regione potrà sfruttare quest’occasione per promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio. Il vino e l’olio laziali sono tra i più rinomati non solo d’Italia ma del mondo e l’amministrazione Rocca intende non soltanto valorizzare le aziende produttrici ma anche investire risorse importanti nel turismo enogastronomico esperienziale nei luoghi di produzione e nei luoghi di trasformazione, diventati mete ambite dai turisti italiani ed esteri”.

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