
VITERBO – La passione per le Macchine di Santa Rosa è sentimento diffuso nelle case dei viterbesi. In moltissimi non hanno potuto fare a meno di avere il bozzetto di Gloria, di Fiore del Cielo, di Ali di Luce o di altre del passato all’interno delle proprie mura domestiche. “Il bozzetto” è per il viterbese un cult, un oggetto caro che permette di gustarsi la Macchina.
L’ultimo concorso d’idee non ha dato la possibilità ai partecipanti di presentare il famoso bozzetto. Sono state richieste solo tavole e materiale cartaceo. Forse anche questa non proprio una scelta “saggissima” da parte di chi ha scritto il bando ma è quanto accaduto. Comunque in diversi, tra quelli che hanno partecipato al concorso, hanno realizzato un bozzetto. Lo hanno fatto per passione e per amore del lavoro di progettazione della propria Macchina.
Riteniamo che sarebbe bellissimo se alla mostra dell’Unione, con cui intelligentemente Palazzo dei Priori vuole mostrare alla città le idee del bando, si desse la possibilità – se l’ideatore ne fosse felice – di mostrare anche il bozzetto. Questo renderebbe l’esposizione sicuramente più attraente e coinvolgente e permetterebbe a tutti di vedere in maniera più completa le idee che hanno gareggiato tra loro.
Sicuramente sarebbe bello avere un bozzetto della Macchina vincitrice, Dies Natalis, così da permettere ai cittadini di iniziare a immaginare il passaggio del prossimo tre settembre. Ma sarebbe bello avere la possibilità di vedere tutti i bozzetti anche per comprendere meglio come questa tradizione dei progettisti di Macchine sta evolvendo.
Lanciamo la proposta all’amministrazione Frontini, sperando che possa rivolgere ai progettisti l’appello di mostrare anche il bozzetto. Almeno per chi l’ha realizzato e crediamo non siano pochi.


















