Attenzione caduta pali della luce, succede a Santa Barbara. Tra gennaio e febbraio se ne sono spezzati quattro
Strada Santa Barbara
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VITERBO - Tra gennaio e febbraio sono caduti, spezzandosi 4 pali della luce, due su Via degli Etruschi, uno su Via Porsenna e l’altro su Strada Santa Barbara, per fortuna senza produrre danni rilevanti soprattutto a persone, ma che avrebbero potuto determinare qualcosa di più grave.

VITERBO – Ultimamente nel quartiere vi è stato il verificarsi di caduta di vari pali dell’illuminazione pubblica, emerge la necessità di effettuare controlli sul loro stato di manutenzione.

Tra gennaio e febbraio sono caduti, spezzandosi 4 pali della luce, due su Via degli Etruschi, uno su Via Porsenna e l’altro su Strada Santa Barbara, per fortuna senza produrre danni rilevanti soprattutto a persone, ma che avrebbero potuto determinare qualcosa di più grave. Altri, a prima vista presentano tracce di usura da ossidazione, piccole feritoie arrugginite e pericolose inclinazioni.

“Invitiamo l’Amministrazione e i vari uffici competenti a un sopralluogo per verificare la stabilità e lo stato in generale, mappatura di quelli esistenti da lunga data per verificarne il grado di corrosione, con un maggior controllo e monitoraggio e nel caso rimozione e sostituzione tempestiva dei sostegni non più idonei. Salvaguardare in questo modo l’incolumità dei residenti e, in secondo luogo cose e strutture. Sicurezza, controllo, ripristino di quelli attualmente caduti a terra e ampliamento in quelle aree ancora scoperte per una adeguata illuminazione del quartiere”, così il Gruppo Quartiere Santa Barbara. 

 

VIALE DEGLI ETRUSCHI VIALE DEGLI ETRUSCHI VIA PORSENNA
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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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