
Due veri e propri attentati al termalismo viterbese si sono consumati negli ultimi giorni. Prima alle piscine Carletti, poi nel tempio del Bullicame.
Ignoti hanno inserito all’interno del tubo di scarico della vasca grande pietre e stracci, con l’intenzione di renderla inutilizzabile. Atto di semplice e stupido vandalismo o c’è qualcosa di più? Il dubbio non è così debole, considerando che come “bravata” si tratta di un’operazione complessa e di poca immediatezza.
E considerando che la storia del termalismo viterbese, tra pozzi abusivi e altro, sembra una roba da pirati potremmo aspettarci le più tristi verità.
Il fattaccio del Bullicame è accaduto venerdì notte. Per entrare nel parco i malviventi hanno praticato un buco nella recinzione. L’ex presidente dell’associazione ‘Il Bullicame’ ha raccontato che “c’è voluto un lavoro di qualche ora di alcuni volenterosi bagnanti per rimuovere il “tappo”, e rendere ancora funzionale lo scarico”
Lo stesso ha poi rivolto un invito all’assessore al Termalismo Antonio Delli Iaconi di fare chiudere al più presto il varco praticato nella rete. Sarebbe anche il caso di sporgere denuncia, anche per fare aumentare la vigilanza in prossimità del bene termale viterbese.


















