Atletica, Ludwig Schertel in lizza per un posto nella finale nazionale

VITERBO – Lancio del giavellotto. Dopo il buon esordio a Lucca nella seconda fase regionale del campionato invernale lanci.
VITERBO – Buon esordio di Ludwig Schertel a Lucca nella seconda fase regionale del campionato invernale lanci.
L’atleta viterbese, da anni in forza alla Libertas Orvieto, ha finalmente esordito dopo un inverno difficile caratterizzato da una lunga serie di fastidi fisici che lo hanno limitato nella preparazione tecnica.
Malgrado ciò il risultato è stato probante con un ottimo 56,48 mt che è la sua migliore prestazione invernale e che lo mette in lizza per un posto nella finale nazionale sempre a Lucca tra due settimane.
Ora per il giavellottista è necessaria solo un pizzico di salute per poter mettere a frutto il potenziale sviluppato questo inverno.

Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















