
TARQUINIA – Il lido di Tarquinia dispone di due sole aree attrezzate a verde, una lungo viale del porto Clementino, l’altra ai lati di viale Cristoforo Colombo.
Nell’ambito di tale programma di attività un gruppo di associati di Assolidi nelle giornate di domenica 12 gennaio e domenica 10 Febbraio ha provveduto alla pulizia straordinaria dell’area attrezzata a verde parco di viale del porto Clementino. Il lavoro ha riguardato la rimozione dei cumuli di aghi di pino che si sono formati nel tempo, il taglio dell’erba del prato spontaneo che ricopre una parte dell’area, la rimozione di un notevole numero di pezzi di cemento, di laterizio, oltre a parecchie bottiglie vuote, segmenti di tondini di ferro per edilizia ritorti ed ossidati, la immancabile plastica ed anche un pistone, presumibilmente, appartenuto a uno scooter.
Particolare attenzione è stata dedicata all’igienizzazione delle superfici dei tavoli di legno e delle sedute delle panchine che in gran parte erano sporche di guano di piccione. Al termine della pulizia, l’area presentava un aspetto decisamente più accogliente; in particolare la tosatura dell’erba ha conferito alla superficie un “look” simile ad un pratino degno di appartenere ad un luogo pubblico.
Nonostante l’impegno dei volontari, per completare il lavoro di rimessa a nuovo del parco occorre l’intervento di persone qualificate ed esperte in particolare per ripristinare la stabilità di alcuni arredi in legno che hanno parti strutturali deteriorate o rotte e per procedere alla potatura dei rami inferiori, secchi e/o spezzati, delle piante della pineta; infine per consentire la fruibilità del parco anche nelle ore serali, garantendo la dovuta sicurezza ai cittadini, è necessario riattivare le tre lampade collocate sulla cornice della cabina di trasformazione Enel da tempo spente.
Assolidi dà appuntamento ai prossimi eventi di retake che saranno dedicati alla pulizia di alcuni tratti del nostro bel litorale con la speranza che la positiva azione dei volontari possa sollecitare l’emersione di un minimo senso civico in soggetti che ne sono totalmente privi e che scambiano i luoghi pubblici per altrettante pattumiere di libero dominio.


















