Assistenza alla disabilità, dalla Regione Lazio 6 milioni di euro per riconoscimento caregiver familiare
Troncarelli
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ROMA - La Giunta regionale del Lazio ha approvato le ‘Linee guida regionali per il riconoscimento del caregiver familiare, la valorizzazione sociale del ruolo e la promozione di interventi di sostegno’.

ROMA – La Giunta regionale del Lazio ha approvato le ‘Linee guida regionali per il riconoscimento del caregiver familiare, la valorizzazione sociale del ruolo e la promozione di interventi di sostegno’. Con questo intervento la Regione Lazio investe oltre 6 milioni di euro per dare pieno valore e dignità alla figura del caregiver nella rete di assistenza alla persona con disabilità e non autosufficienza.

“Oggi, con il pieno riconoscimento del caregiver, abbiamo raggiunto un importante traguardo – commenta l’Assessore alle Politiche Sociali Welfare, Beni Comuni e ASP Alessandra Troncarelli – . Una formalizzazione necessaria, a sostegno di una figura sempre più cruciale nell’ambito del sistema di assistenza dal momento che il progressivo invecchiamento della popolazione, le condizioni di disabilità e non autosufficienza, la cronicità e le patologie degenerative determinano un ricorso sempre più frequente al supporto informale offerto dal contesto familiare”.

“Il nostro obiettivo è quello di garantire sollievo a coloro che si impegnano attivamente per garantire il benessere psico-fisico di persone particolarmente fragili. Coinvolgendo il caregiver fin dalla individuazione del PAI – conclude l’assessore -, terremo conto anche dei bisogni personali di chi svolge assistenza, garantendogli di mantenere i propri impegni quotidiani e aspettative future”.

La Regione Lazio formalizza il ruolo e l’impegno di cura del “caregiver familiare” come componente informale ed essenziale del sistema dei servizi sociali, sociosanitari e sanitari e promuove un sistema pubblico che garantisca misure attive a sostegno di questa figura come beneficiario diretto.

Il riconoscimento del ruolo avverrà fin dalla definizione del piano assistenziale integrato (PAI), che verrà pertanto condiviso, nei contenuti e nelle finalità, dai principali interlocutori, servizi – utente – caregiver familiare. L’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM distrettuale) è chiamata quindi a svolgere una valutazione multidimensionale anche delle necessità del “caregiver familiare”, pianificando forme di supporto flessibili ed integrate.

Le Linee guida regionali vogliono inoltre offrire una cornice di riferimento omogenea a livello territoriale e, a tal fine, la Regione Lazio approva la “Scheda caregiver familiare”, firmata congiuntamente dall’assistito, come espressione della sua autodeterminazione nella scelta della persona, e dal caregiver, a conferma del reale impegno di cura. Questa scheda, modello unico utilizzato su tutto il territorio regionale, sarà pertanto lo strumento operativo per costituire un elenco formale dei “caregiver familiari”, suscettibile di continuo aggiornamento.

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