
VITERBO – “La violenza sessuale, e in particolare lo stupro di gruppo, è tra i reati più odiosi. È aberrante e grave, e non consente strumentalizzazione politica sui fatti – così assessori donne e consigliere del Comune di Viterbo sui fatti dell’Old Manner -.
Ciascuna di noi, con azioni private e nelle sedi istituzionali proprie, ha sempre combattuto e combatte il fenomeno che necessita di prevenzione e repressione.
Nel caso di specie dello stupro di Viterbo, a cui tanto la stampa ha dato risalto, riteniamo di dover osservare il massimo rispetto per il lavoro degli inquirenti secondo il principio di garanzia nell‘accertamento e condanna dei colpevoli, se accertata la responsabilità.
Continueremo nelle sedi che ci sono proprie a combattere la violenza contro le donne in ogni sua forma: morale, sessuale, sul lavoro, in famiglia, individuale e di gruppo. Convinte che la magistratura sappia applicare al meglio gli strumenti giuridici vigenti e che il Comune debba sempre essere di supporto alle situazioni di abuso e disagio”. A firmare la nota Laura Allegrini, Francesca Bufalini, Alessia Mancini, Antonella Sberna, Paola Bugiotti,
Elisa Cepparotti, Isabella Lotti, Ombretta Perlorca e Ludovica Salcini.


















