Assessore e consigliere di Palazzo dei Priori: "Quanto accaduto è grave e non consente strumentalizzazione politica"
comune-796x336
Masicar800x120-optimize
VITERBO - A firmare la nota Laura Allegrini, Francesca Bufalini, Alessia Mancini, Antonella Sberna, Paola Bugiotti, Elisa Cepparotti, Isabella Lotti, Ombretta Perlorca e Ludovica Salcini.

VITERBO – “La violenza sessuale, e in particolare lo stupro di gruppo, è tra i reati più odiosi. È aberrante e grave, e non consente strumentalizzazione politica sui fatti – così assessori donne e consigliere del Comune di Viterbo sui fatti dell’Old Manner -.

Ciascuna di noi, con azioni private e nelle sedi istituzionali proprie, ha sempre combattuto e combatte il fenomeno che necessita di prevenzione e repressione.

Nel caso di specie dello stupro di Viterbo, a cui tanto la stampa ha dato risalto, riteniamo di dover osservare il massimo rispetto per il lavoro degli inquirenti secondo il principio di garanzia nell‘accertamento e condanna dei colpevoli, se accertata la responsabilità.

Continueremo nelle sedi che ci sono proprie a combattere la violenza contro le donne in ogni sua forma: morale, sessuale, sul lavoro, in famiglia, individuale e di gruppo. Convinte che la magistratura sappia applicare al meglio gli strumenti giuridici vigenti e che il Comune debba sempre essere di supporto alle situazioni di abuso e disagio”. A firmare la nota Laura Allegrini, Francesca Bufalini, Alessia Mancini, Antonella Sberna, Paola Bugiotti,
Elisa Cepparotti, Isabella Lotti, Ombretta Perlorca e Ludovica Salcini.

800 Confartigianato
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
lafune_300 x 600
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
monastero interno
TdP_Inalazioni
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2