Assenteismo: 9 consiglieri a rischio decadenza. Ciorba avvia l'operazione banchi-pieni
Ciorba
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Le giustificazioni ammesse sono motivi di salute, gravi motivi famigliari, gli impegni istituzionali, motivi di studio o legittimi impedimenti, che non si capisce bene quali siano.

Al via l’operazione banchi-pieni: 9 consiglieri a rischio decadenza per assenteismo. Il presidente Marco Ciorba chiede le giustificazioni ai consiglieri assenteisti, pena l’avvio della procedura di decadenza per chi ha sgarrato. La comunicazione è stata fatta ai capigruppo durante una pausa del Consiglio comunale di ieri. Ad essere coinvolti dall’avvertimento, da quello che apprendiamo sarebbero 9 consiglieri su 32. 5 di questi fanno parte del gruppo del Partito Demcoratico. Tutti dovranno portare entro 15 giorni le giustificazioni per le assenze.

I consiglieri coinvolti sono quelli che hanno accumulato almeno 5 assenze consecutive oppure 8 assenze durante l’anno. Tra i consiglieri che sarebbero coinvolti Filippo Rossi, Arduino Troili, Patrizia Frittelli, Martina Minchella, Melissa Mongiardo e Mario Quintarelli per la maggiornaza e Antonella Sberna, Luigi Buzzi e Vittorio Galati per la minoranza.

Le giustificazioni ammesse sono motivi di salute, gravi motivi famigliari, gli impegni istituzionali, motivi di studio o legittimi impedimenti, che non si capisce bene quali siano. Gli assenti per motivi di salute probabilmente rientrano i consiglieri Buzzi, Troili e Quintarelli. Per quelli di studio potrebbero salvarsi Martina Minchella e Melissa Mongiardo. Per legittimo impedimento probabilmente Patrizia Frittelli, spesso impegnata in sala operatoria in quanto medico. Sberna è spesso assente per impegni lavorativi. L’unico difficilmente giustificabile probabilmente sarà Filippo Rossi che ha spesso pubblicamente rivendicato la sua assenza dal Consiglio.

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