Assegnato il premio giornalistico Marchio Tuscia Viterbese: c'è anche La Fune
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Assegnato dalla Camera di Commercio di Viterbo il Premio giornalistico Marchio Tuscia Viterbese. Dietro al vincitore, Stefano Brambilla di Qui Touring al quale facciamo anche i nostri complimenti, ci siamo anche noi de La Fune insieme a Daniela Stampatori. Terzi Rita Salimbeni de Le vie del gusto e Francesca Alliata Bronner de La Repubblica.

Assegnato dalla Camera di Commercio di Viterbo il Premio giornalistico Marchio Tuscia Viterbese. Dietro al vincitore, Stefano Brambilla di Qui Touring al quale facciamo anche i nostri complimenti, ci siamo anche noi de La Fune con Daniela Stampatori, davanti a Francesca Alliata Bronner de La Repubblica. Sotto le foto il comunicato della Camera di Commercio.

Per leggere il nostro reportage A Tutta Tuscia clicca qui

 

 

In occasione della Giornata delle-Economia, avvenuta nei giorni scorsi, si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Marchio Tuscia Viterbese, organizzato dalla Camera di Commercio di Viterbo per promuovere e valorizzare il territorio della provincia di Viterbo e le sue eccellenze in campo agroalimentare, artigianale e turistico.
Questi i vincitori:

1°) Stefano Brambilla, caporedattore di Qui Touring con l’articolo “Datemi una sbroscia”, in cui lega il tema dell’enogastronomia locale alle città con “Bandiera arancione” della Tuscia. Un percorso originale nel territorio coniugando prodotti e ricette della tradizione.

2°) Roberto Pomi e Simone Carletti, della testata on line LaFune.it e curatori della rubrica radiofonica Funamboli, per il ciclo di servizi di quattro puntate denominato “A tutta Tuscia” trasmesso su Radio Verde e disponibile anche su internet. Progetto multimediale su web, radio e carta stampata che attraverso la narrazione e l’intervista ai protagonisti guida alla scoperta di luoghi, artigianato e sapori.

3°) Rita Salimbeni, redattrice della rivista di enogastronomia Le vie del Gusto per l’articolo “Nella Tuscia con Madama la Nocciola Romana”, che descrive a tutto tondo gli aspetti produttivi, territoriali ed enogastronomici di uno dei prodotti di punta della Tuscia: la nocciola e i monti Cimini. A pari merito Francesca Alliata Bronner, redattrice de La Repubblica e di Huffington Post per l’articolo “Il principe della dieta mediterranea conquista il mondo: l’olio nuovo brilla nella Tuscia Viterbese” per aver valorizzato il prodotto di eccellenza quale è l’olio, la sua storia e le Feste a esso dedicate.

“L-elevata partecipazione al concorso di scrittori, giornalisti, blogger, registi e redattori di servizi radiotelevisivi di ogni parte d-Italia – ha dichiarato Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – sta a dimostrare l’interesse crescente intorno alle eccellenze enogastronomiche della Tuscia. Inoltre in questo si modo si valorizzano le ricchezze del territorio e si promuove oltre i confini provinciali il Marchio Tuscia Viterbese”.

 

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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