Asl Viterbo, entro fine anno verranno assunti 94 infermieri

Lo annuncia l'assessore alla Sanità della regione Alessio D’Amato: "Potenziamento che aiuterà l’azienda a migliorare il servizio"
VITERBO- Entro fine anno la Asl di Viterbo potrà contare su 94 unità di personale infermieristico nel rispetto di quanto previsto dal piano assunzionale.
Stiamo parlando di un potenziamento della pianta organica della Asl molto importante e che aiuterà l’azienda a migliorare il servizio e implementare l’offerta sul territorio.
Già a partire dai primi mesi dell’anno la Asl ha avviato le prime procedure per 67 unità di personale alcuni già entrati in servizio mentre altri seguiranno in queste settimane.
Il potenziamo e la stabilizzazione delle risorse umane rappresentano la sfida più importante per il futuro del Sistema sanitario regionale.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















