Asilo dell'Ellera senza riscaldamento. La rabbia dei genitori

VITERBO - Bambini costretti a indossare il cappotto in classe.
VITERBO – Bambini di tre, quattro e cinque anni da un mese in classe senza riscaldamento e con il rischio di ammalarsi a causa delle temperature rigide che devono sopportare tutti i giorni.
Succede all’ asilo dell’ Ellera dove monta la rabbia dei genitori. A causa di un guasto alle caldaie i termosifoni hanno smesso di funzionare.
Il Comune ha svolto dei sopralluoghi, ma il problema ancora non è stato risolto.
Le temperature in classe oscillano tra i 12 e i 14 gradi.
Inoltre c’è da fare i conti anche con il Covid-19: di fatto anche di fronte a un semplice raffreddore, bisogna attivare il protocollo per verificare se si tratta o meno di un caso di positività al virus.
Una situazione che sta diventando insostenibile.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















