Asili nido, oper day per le visite il 12 giugno
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VITERBO - L'assessore Sberna: “Un appuntamento per una scelta consapevole da parte delle famiglie”

VITERBO – Asili nido comunali e convenzionati, l’open day sabato 12 giugno, dalle 9,30 alle 12,30. Lo comunica l’assessore ai servizi sociali e alle politiche per la famiglia Antonella Sberna. Tale iniziativa consente ai genitori una scelta più consapevole del nido di infanzia al quale iscrivere il proprio figlio o la propria figlia. Oltre a visitare gli spazi che accoglieranno i piccoli, ai genitori sarà data la possibilità di incontrare e rapportarsi con il personale educativo, a disposizione per fornire informazioni su progetti educativi e pedagogici adottati nei vari nidi di infanzia.

“Non appena pubblicato l’avviso per l’avvio delle iscrizioni – ha spiegato l’assessore Sberna – abbiamo ritenuto opportuno concordare con le strutture, comunali e convenzionate, il giorno di apertura per la visita da parte dei genitori interessati. Un’iniziativa per valorizzare e rafforzare i servizi rivolti alla prima infanzia e un’occasione importante sia per gli asili, sia per le famiglie: i nidi hanno modo di mostrare l’attività che portano avanti ogni giorno a favore dei piccoli ospiti, mentre i genitori hanno la possibilità di conoscere da vicino le diverse strutture comunali e convenzionate, presenti sul nostro territorio. Avranno così modo di scegliere l’asilo nido più compatibile con le proprie esigenze, sia dal punto di vista educativo che logistico”.
Per agevolare lo scaglionamento degli ingressi, e garantire il rispetto di tutte le normative antiCovid, si consiglia di prenotare telefonicamente l’appuntamento alle strutture desiderate.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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