
(Foto Federico Manganello) VITERBO – Chiamatela teca, struttura, come volete. Immaginatela grande, da uscire sopra le mura a Porta Romana, e pensateci dentro la Macchina di Santa Rosa. Così il più importante simbolo della tradizione viterbese sarebbe visitabile 365 giorni all’anno.
A lanciare l’idea era stato Raffaele Ascenzi nel novembre del 2018, in un articolo de La Fune. Ieri sera, sospeso a circa trenta metri di altezza ha realizzato la prima diretta Facebook della sua vita nei social e mentre regalava emozioni e immagini uniche ha deciso di rinnovare il suo appello.
“Realizzare questa nuova realtà sarebbe un progetto appetibile anche per architetti di fama internazionale – aveva dichiarato Ascenzi sul finire del 2018 -. Andrebbe realizzata tenendo un lato apribile, in maniera da fare uscire la Macchina per il Trasporto, e studiando un sistema che possa permettere di vedere dentro quando lo si decide e oscurare la vista negli altri momenti”.
Nel video social Ascenzi parla di un ascensore da realizzare alle spalle della struttura che permetta di far vivere ai visitatori due tipi di emozione: in primis vedere la Macchina nella sua completa bellezza e in secondo luogo il panorama su Viterbo. Suggerisce anche un biglietto di 5 euro.
Un’operazione che permetterebbe inoltre a Palazzo dei Priori di risparmiare ogni anno dal bilancio la cifra impegnata necessariamente per il montaggio e lo smontaggio della Macchina.


















